TAG 11 - Briefe an meinen Sohn während der Quarantäne

Aktualisiert: Aug 2

Auch heute hatte ich einige Krisen und wiederum konnte ich auf die Hilfe der Grosseltern zählen, diesmal aber von der anderen Seite der Familie: Nonno Mario und Nonna Claudia haben dich nämlich heute Nachmittag zu einem Spaziergang mitgenommen, damit ich zu einer Verschnaufpause kam (Jogging und Dusche, wie die anderen Male).


Als ich dein Lächeln bei der Rückkehr des Spaziergangs sah, habe ich verstanden, dass nicht nur ich eine Verschnaufpause brauchte, sondern auch du. Zehn Tage allein mit deiner Mami... ich beneide dich nicht darum!


Du hast das Glück, vier Grosseltern zu haben, die dich schon unglaublich liebhaben. Jeder probiert, dich auf seine eigene Art, je nach Charakter, zum Lachen zu bringen.


Ich hoffe, dass die Beziehung zu deinen Grosseltern immer auf dieser Basis bestehen wird, es ist eine Medizin für dich sowie auch für sie. Die Grosseltern sind spezielle Wesen, von denen man viel lernen kann und welche dir viel schenken – geniesse ihre Anwesenheit, immer!



In meiner freien Stunde habe ich heute noch eine weitere Schlussfolgerung gezogen, nämlich dass du, mein Sohn, mich wieder in Schwung gebracht hast. Nicht nur, weil ich mit dir ständig aktiv sein muss und dich eine Stunde pro Tag spazieren führen muss, damit du einschläfst...


Ich dachte eher an die körperlichen Folgen nach der Geburt. Seitdem ich dich stille, das heisst seit beinahe acht Monaten, habe ich fünf Kilo verloren im Vergleich zu meinem Normalgewicht vor der Schwangerschaft.


Man sagt, dass das Stillen an der Mutter zehrt und wenn ich daran denke, wieviel du trinkst, kann ich das nur bestätigen. Ich danke dir, dass du von meiner Brust trinkst, so kann ich mich seit acht Monaten mit all dem vollstopfen, das ich während der Schwangerschaft vermeiden musste.


Daran Schuld war zum Teil der Schwangerschaftsdiabetes. Jetzt gibt es kein Abendessen, dem nicht ein feines Dessert folgt, je mehr Kalorien es hat, desto besser! Jawohl, so lange ich dich stille erlaube ich mir, ein Vielfrass zu sein!


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Diese ist eine Briefserie einer guten Freundin an ihren Sohn. Ich habe die Ehre, diese in meinem Blog publizieren zu dürfen. Wir freuen uns auf Dein Feedback und auf Kommentare!

VERSIONE ORIGINALE


Anche oggi ho avuto i miei momenti di crisi, ma anche oggi ho potuto contare sull’aiuto dei nonni, stavolta però dell’altro ramo della famiglia: il nonno Mario e la nonna Claudia ti hanno infatti portato a spasso oggi pomeriggio per darmi un po’ di respiro (corsetta e doccetta come le altre volte).


Vedere il tuo sorriso al ritorno dalla passeggiata mi ha fatto capire che non solo io avevo bisogno di respirare un attimo lontana da te, ma anche che tu avevi bisogno di respirare un attimo lontano da me: dieci giorni da solo con la mamma… non ti invidio affatto!


Hai la fortuna di avere quattro nonni che ti vogliono già un bene incredibile e che, ognuno a modo suo, con il proprio carattere e le proprie sfumature, farà di tutto per vederti sorridere.


Mi auguro che il rapporto con i tuoi nonni poggerà sempre su queste basi, perché sarà un toccasana sia per te e per loro: i nonni sono creature speciali da cui si può imparare moltissimo e che danno moltissimo: goditeli al massimo, sempre!


Un’altra constatazione che ho maturato oggi, nella mia ora di tempo libero, è che tu, figlio mio, mi hai rimesso in forma. Non solo perché mi tieni sempre attiva e mi fai fare una passeggiata al giorno per farti dormire… parlo proprio delle implicazioni fisiologiche del post-parto.


Da quando ti allatto, cioè da quasi otto mesi a questa parte, sono dimagrita di cinque chili rispetto a prima della gravidanza: dicono che l’allattamento asciughi e sapendo quanto mangi non posso far altro che confermarlo.


Insomma, grazie al fatto che tu mangi da me, sono otto mesi che mi strafogo di tutto quello che evitavo attentamente in gravidanza, anche a causa del diabete gestazionale: ora non c’è cena che non sia seguita da un buon dolce, se poi è super calorico è anche meglio!


Ebbene sì, finché ti allatterò mi sentirò libera di essere una golosona!

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